Pubblicazioni

Il Nodo di Gordio

Oltre Lepanto

Festival della sicurezza

Festival della Sicurezza

Pergine Valsugana 17/18/19
Settembre 2010

OSCE

ORSAM


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Osservatorio geopolitico
La Turchia e i suoi vicini. Intervista con Ermanno Visintainer PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 13 Giugno 2012 06:45

Fonte: ArchiovioStorico.info

La Turchia e i suoi vicini. Intervista con Ermanno Visintainer
a cura di Francesco Algisi

Ermanno Visintainer, nato a Trento nel 1961, ha conseguito la laurea (Summa cum laude) in Lingue e Letterature Orientali, presso l'Università Ca' Foscari di Venezia nel 1998. Relatore in convegni internazionali in Turchia e in Kazakhstan, presso l'Università Eurasiatica "Lev Gumilëv" di Astana, ha pubblicato numerosi articoli inerenti alla turcologia e alla geopolitica su Linea Quotidiano, Officina, Il Borghese e su altre riviste. Membro dell'ASTREA (Associazione di Studi e Ricerche Euro-Asiatiche), è cofondatore e Presidente del Centro Studi "Vox Populi" per il quale ha partecipato alla stesura dei seguenti volumi: Imperi delle steppe - da Attila a Ungern Khan, con la pubblicazione Continuità epica nelle letterature della Mongolia: dalle Epigrafi dell'Orkhon alla Storia Segreta dei Mongoli (2008); Porte d'Eurasia con uno scritto dal titolo Il modello islamico turco, l'Europa e il grande gioco delle fonti energetiche (2009); La profondità strategica turca nel pensiero di Ahmet Davutoğlu con il saggio Le premesse filosofiche della “Profondità Strategica” di Ahmet Davutoğlu (2011). Nel 2010 ha realizzato la monografia Ahmed Yassawi: sciamano, sufi e letterato kazako.

Leggi tutto...
 
Diritto allo studio e sviluppo sostenibile PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 08 Febbraio 2012 09:13

Nel comunicato finale della Conferencia Mundial de Educación Superior 2009, tenuta a Parigi dall’UNESCO dal 5 all’8 Luglio 2009, che riprende l’art 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, si afferma come principio fondamentale che l’educazione, inferiore, superiore ed universitaria, è un bene pubblico.


Leggi tutto...
 
Political, analytical collection of articles about Azerbaijan released in Italy PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 31 Gennaio 2012 07:41
Fonte: News.az
Political, analytical collection of articles about Azerbaijan has released in Italy.

Strategic Researches Center 'Vox Populi' operating in Trentino, the north region of Italy, and analytical center 'Il Nodo di Gordio' released a joint political and analytical collection of materials titled 'Azerbaijan-pedestal of Europe in Caucasus' in Italian language, the Strategic Researches Center told Gun.Az.

Leggi tutto...
 
Elezioni Parlamentari in Kazakhstan PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Lazzeri   
Venerdì 16 Dicembre 2011 15:38

A cura dell'Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan in Italia

Il Kazakhstan, immenso stato centroasiatico, si prepara alle elezioni legislative. Secondo i sondaggi, il popolo è ancora una volta pronto a dare la sua preferenza al partito al governo.

Al presente, tra tutti gli stati dello spazio post-sovietico il Kazakhstan è considerato un “enigma”, infatti nonostante il paese sia abitato da più di 140 etnie diverse che professano 30 fedi religiose differenti, la repubblica è ancora oggi l’unico stato della CSI immune da conflitti interetnici e interreligiosi.

Inoltre, nei venti anni trascorsi dall’indipendenza, il Kazakhstan ha ottenuto invidiabili successi nello sviluppo economico. Mentre nel periodo sovietico aveva come unico ruolo quello di fornitore di materie prime dell’Unione, oggi la repubblica è diventata uno stato industrializzato e sviluppa dinamicamente la sua produzione manifatturiera. Secondo le previsioni della società inglese di auditing, Ernst&Young, nei prossimi cinque anni il Kazakhstan sarà una delle prime tre economie del mondo per crescita del PIL che raggiungerà il 7% annuo.

Leggi tutto...
 
La crisi avvicina Nord e Sud del mare nostrum PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 05 Dicembre 2011 14:30

Il ‘Rapporto sulle economie del Mediterraneo’ 2011 dell’Issm-Cnr sarà presentato presso la Presidenza del consiglio dei ministri. Nel bacino vivono 500 milioni di persone, ma il terzo della popolazione che vive nei Paesi avanzati del Nord dispone dei due terzi del Pil e dell’energia. Un divario che si va riducendo, anche se con forti preoccupazioni per l’ambiente.

Le ‘primavere’ del 2011 in Tunisia, Egitto, Libia, Siria hanno richiamato l’attenzione sulle vicende politiche della sponda Sud del Mediterraneo: istituzioni e opinione pubblica europee riservano invece un interesse discontinuo alle economie di questi paesi, da tempo oggetto delle attività di ricerca dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Issm-Cnr) di Napoli, che dal 2005 pubblica annualmente per le edizioni de Il Mulino il ‘Rapporto sulle economie del Mediterraneo’. L’edizione del 2011 sarà presentata il 6 dicembre 2011 a Roma presso la Presidenza del consiglio dei ministri (Sala Monumentale, Largo Chigi 19, ore 17).

Leggi tutto...
 
Visita del Presidente della Mongolia, Elbegdorj Tsakhia, al Palazzo del Quirinale PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Lazzeri   
Martedì 01 Novembre 2011 08:31

Autrice: Enkhmaa Enkhbat

Su invito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il giorno 17 del mese corrente, si è svolta la visita ufficiale del Presidente della Mongolia Elbegdorj Tsakhia presso il Palazzo del Quirinale.
Dopo la cerimonia di benvenuto, i due Presidenti hanno dato il via alla riunione. All’inizio Ts. Elbegdorj si è rivolto a Napolitano ed a tutti i presenti pronunciando le seguenti parole:

“Auspico  che si pervenga ad uno sviluppo proficuo nelle relazioni fra nostri due Paesi”. “Le relazioni tra Italia e Mongolia risalgono a molti secoli fa allorché gli antenati di entrambe le nazioni erano detentrici di imperi grandiosi. Esistono testimonianze di rapporti avvenuti nel XVII secolo fra cattolici romani e noi mongoli, quindi memorie e documenti, lasciatici da questi che sono stati conservati come tesori del nostro Paese”.
Quindi proseguendo con l’economia: “Anche oggi, attraverso questa mia visita, ci accingiamo a sottoscrivere dei documenti che segneranno la storia. È nostro intento sviluppare la collaborazione tra i nostri due Paesi in tutti i possibili settori dell’economia, soprattutto quello dell’agricoltura, dell’allevamento, della lana, del cashmere e della pelle. La Mongolia ha interesse ad esportare nel mondo prodotti di cashmere e di pelle realizzati mediante la tecnologia ed il design italiani. Vorrei ringraziare il Governo italiano che col fondo di fiducia ci ha permesso di raggiungere un grande successo nel settore della carne. E confermo la nostra intenzione a portare avanti questo progetto in futuro.”

Leggi tutto...
 
I nostri 60 milioni di mandolini contro un'Europa senz'anima PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 28 Ottobre 2011 11:36

Autore: Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: Il Foglio, venerdì 28 ottobre 2011

Tutto un diremo, faremo, vedremo è questa Europa cui ancora manca un citofono dove andare a suonare per farsi ricevere. Tanto è vero che non esiste come Stato e se tale dovrebbe essere non si capisce come possa farsi patria, nazione (e sangue e suolo), solo sommando tanti Stati nazionali - battenti bandiere proprie - e non già i popoli.

Leggi tutto...
 
La morte di Gheddafi, un'indegna esecuzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Lazzeri   
Domenica 23 Ottobre 2011 08:04

Autore: Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: Panorama

Quello del colonnello Gheddafi è un omicidio, bisogna avere il coraggio di chiamarlo con il suo nome. E non siamo all’altezza di questo nemico perché ci manca il coraggio di dichiararci assassini.

Non lo siamo stati quando abbiamo lasciato impiccare Saddam Hussein. Ancora qualche minuto prima gli americani ci facevano bisboccia col satrapo irakeno, lo tenevano al guinzaglio come cane da guardia contro la Repubblica islamica d’Iran ma quando hanno deciso di metterlo a morte lo hanno buttato nel cesso del male assoluto senza tenere conto del contrappasso: Saddam, infatti, gli si è rivelato in dignità e onore davanti al cappio e non siamo stati degni di quell’amico diventato per puro interesse un nemico, perché siamo rimasti a guardarcelo appeso, lasciandogli appesa, sul bavero del suo cappotto, tutta la nostra vergogna. Non uno schianto, non una lagna. Messo a morte senza concedere un lamento, così Saddam.

Leggi tutto...
 
Onore e armi in pugno. Come sanno morire i nostri nemici, nessuno PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Lazzeri   
Venerdì 21 Ottobre 2011 08:06

Autore: Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: Il Foglio

Come sanno morire i nostri nemici, nessuno. Come ha saputo morire il rais, armi in pugno, lo sapevano fare solo i nostri. Come a Bir el Gobi quando con onore, dignità e coraggio sorridevano alla morte. Fosse pure per fecondare l’Africa.

Sarà tutto tempo perso, dunque, sporcarne gli ultimi istanti, gravarne di dettagli i resoconti e anche quel disumano reportage sul volto fatto strame – tra sangue e calcinacci – non potrà spegnere il crepitare della mitraglia. Perché come ha saputo morire Muammar Gheddafi – così ridicolo, così pacchiano e così a noi ostile – come ha saputo farsi trovare, straziato come un Ettore, solo il più remoto degli eroi dimenticato nell’Ade l’ha saputo fare.


Leggi tutto...
 
Why Syria needs more caution than Libya PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 31 Agosto 2011 14:31

Pubblicato dall'ORSAM - Centro di studi strategici per il Medio Oriente
Autori: Daniele Lazzeri & Ermanno Visintainer
Link:
http://www.orsam.org.tr/en/showArticle.aspx?ID=766 (en)
http://www.orsam.org.tr/tr/yazigoster.aspx?ID=2561 (tur)

Since some weeks the international public opinion and the media are questioning themselves about the soft attitude held by the world powers towards the firm response of the government of Bashar al-Assad against the internal Syrian rebellions.

In order to understand the uniqueness of the situation in Syria it’s sufficient to rely on the geography. Just by observing a political map of the Middle East, in fact, we can see as a country bordering to the north by Turkey, to the west by Lebanon and Israel, Jordan to the south and east by Iraq, would represent an area of extreme sensitivity for the Middle East’s balances. And this, without mentioning the fact that the opposite island situated in the Mediterranean Sea is called Cyprus, which in 2012, will assume the Presidency of the Council of the European Union. Anyway a still divided Cyprus, about which the Turkish Foreign Minister, Ahmet Davutoglu, has already announced that in the absence of an agreement on the reunification of the island, Ankara could not acknowledge the role of President of the EU.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Settembre 2011 10:13
Leggi tutto...
 
La giornata della Costituzione della Repubblica del Kazakhstan PDF Stampa E-mail
Scritto da Almaz Khamzaev   
Giovedì 18 Agosto 2011 18:29

La giornata della Costituzione della Repubblica del Kazakhstan

Dopo la caduta dell’Unione Sovietica è emersa un’immagine totalmente nuova della regione dell’Asia Centrale che fino ad allora era risultata alquanto approssimativa e confusa nelle rappresentazioni degli europei e della comunità internazionale in genere. La scomparsa del mondo bipolare ha apportato delle trasformazioni profonde in tutto l’assetto della società e dei cambiamenti negli ordinamenti giuridici, economici e sociali delle giovani repubbliche indipendenti di questa regione. Per la Repubblica del Kazakhstan ha rappresentato un importante fase di passaggio verso un sistema politico democratico, un’economia di mercato e verso l’integrazione nella comunità mondiale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Agosto 2011 12:49
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL

Il Grigiocrate

Notizie flash

Pubblicato dall'ORSAM - Centro di studi strategici per il Medio Oriente
Autori: Daniele Lazzeri & Ermanno Visintainer
Link:
http://www.orsam.org.tr/en/showArticle.aspx?ID=766 (en)
http://www.orsam.org.tr/tr/yazigoster.aspx?ID=2561 (tur)

Since some weeks the international public opinion and the media are questioning themselves about the soft attitude held by the world powers towards the firm response of the government of Bashar al-Assad against the internal Syrian rebellions.

In order to understand the uniqueness of the situation in Syria it’s sufficient to rely on the geography. Just by observing a political map of the Middle East, in fact, we can see as a country bordering to the north by Turkey, to the west by Lebanon and Israel, Jordan to the south and east by Iraq, would represent an area of extreme sensitivity for the Middle East’s balances. And this, without mentioning the fact that the opposite island situated in the Mediterranean Sea is called Cyprus, which in 2012, will assume the Presidency of the Council of the European Union. Anyway a still divided Cyprus, about which the Turkish Foreign Minister, Ahmet Davutoglu, has already announced that in the absence of an agreement on the reunification of the island, Ankara could not acknowledge the role of President of the EU.

Leggi tutto...

I nostri Social Network



Contatore

Utenti : 11
Contenuti : 579
Link web : 6
Tot. visite contenuti : 1128333