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Pergine Valsugana 17/18/19
Settembre 2010

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L'aquila nel sole PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 04 Ottobre 2011 08:52

Ermanno Visintainer - Andrea Marcigliano / L'AQUILA NEL SOLE
Leadership e carisma da Kul Tegin a Nursultan Nazarbayev

Prefazioni di Franco Cardini, Pietrangelo Buttafuoco, Angelo Iacovella

pp. 206 + 8 tavole illustrate
€ 18,00
per informazioni e acquisti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

[ Presentazione e Rassegna Stampa ]

 

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Marzo 2012 22:44
 
Il Trentino - 24 settembre 2011 / Ermanno Visintainer, perginese con l'Oriente scolpito nel cuore PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 24 Settembre 2011 12:35

 
Il Trentino - 23 settembre 2011 / Vox Populi portata alla ribalta dai settimanali nazionali PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 23 Settembre 2011 12:36

 
Panorama - 21 settembre 2011 / L'Europeo PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Lazzeri   
Mercoledì 21 Settembre 2011 21:42

La Turchia si è messa al centro dei giochi
Sergio Romano, ex Ambasciatore, parla di "Vox Populi"

Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Settembre 2011 08:00
 
Il Sole 24 Ore - 17 settembre 2011 / Il mercato tedesco traina l'auto in Europa PDF Stampa E-mail
Scritto da Daniele Lazzeri   
Sabato 17 Settembre 2011 21:43

Mesi estivi in altalena per il mercato europeo dell’auto. E dopo un luglio in flessione dell’1,9%, agosto ha registrato una crescita del 7,8%, per 787.435 vetture consegnate. Tanto che le previsioni di Gian Primo Quagliano, presidente del Centro studi Promotor Gl Events, vedono per l’intero 2011 un lieve progresso delle immatricolazioni. Grazie, soprattutto, al traino della Germania. Che il mese scorso ha visto le consegne aumentare del 18,3%, con incrementi del 7,3% in Gran Bretagna, del 5,9% in Spagna, del 3,1% in Francia e dell’1,5% in Italia.

Ma l’Unrae evidenzia come l’andamento complessivo dei primi 8 mesi sia molto differenziato nei principali mercati europei. La Germania chiude il periodo con una crescita dell’11,2%, la Francia resta sostanzialmente stabile (+0,4%), la Gran Bretagna flette del 6,1%, l’Italia perde il 12% e la Spagna crolla con un -22,2%. Quagliano aggiunge che le immatricolazioni complessive dei primi 5 mercati dall’inizio dell’anno sono state 6.626.195, con una flessione del 2,8% mentre i mercati minori sommano 2.563.814 consegne, in crescita del 3,6%. In totale 9.190.009 immatricolazioni, l’1,1% in meno rispetto allo scorso anno. Per Paesi come Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituani, Olanda, Slovacchia, Svezia e Islanda la crescita è a due cifre mentre a due cifre sono anche le cadute dei mercati di Grecia, Portogallo, Romania.

Ma se agosto è stato positivo per il mercato europeo nel suo complesso, il gruppo Fiat ha pagato la fase di rinnovamento dei prodotti e ha perso il 7,6%. La quota del Lingotto è scesa dal 6,8 al 5,8% mentre il calo dall’inizio dell’anno è del 12,5%, con la quota che si è ridotta dall’8,2 al 7,3%. Ad agosto è stato il marchio Fiat a perdere magiormente (-11,9%), nonostante buone performances in Germania e Gran Bretagna. Flessione contenuta per Alfa Romeo (-1,8%) che però cresce del 37,7% nel dato degli otto mesi. Al contrario è andata bene ad agosto Lancia Chrysler (+13,4%), soprattutto grazie al traino della Ypsilon.

Tra gli altri gruppi, il mese scorso è stato particolarmente positivo per Volkswagen (+14,6% e una quota salita al 25,4%), mentre i francesi incassano una frenata dello 0,5% per Psa (ma Peugeot cresce dello 0,3%) e del 2,8% per Renault (a causa della Dacia). Gm cresce del 5,2% e Ford del 19,7%. Ancor meglio Bmw (+33,4%) e in progresso anche Daimler (+14,1%, grazie a Mercedes che compensa ampiamente la flessione di Smart). Tra le asiatiche cede il 5,6% Toyota, il 15,2% Suzuki, il 20,1% Honda, il 26,8% Mazda e lo 0,6% Mitsubishi mentre crescono Nissan, Hyundai e Kia. In pieno rilancio la Volvo (+23,3%).

Ma al di là dell’andamento dei gruppi e delle marche, in Italia crescono le preoccupazione per l’effetto della manovra economica sull’andamento delle vendite. Daniele Lazzeri, del centro studi Nodo di Gordio, sostiene che l’articolo 8, provocando timori sulla stabilità del posto di lavoro, frenerà la propensione ai consumi delle famiglie. E Federauto aggiunge che l’aumento di un punto dell’Iva «determinerà un aggravio di costi per gli italiani di quasi 220 euro per ogni auto acquistata (435 milioni di euro allo’anno) e all’Iva si dovrà agiungere il surplus sull’Ipt: provvedimenti capestro che metteranno in panne il sistema italiano dell’automotive».

 
Il Trentino - 13 settembre 2011 / Un sorriso per lavorare in sicurezza PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 13 Settembre 2011 12:27

 
L'Adige - 13 settembre 2011 / Vignette salaci contro la morte PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 13 Settembre 2011 07:19

 
Why Syria needs more caution than Libya PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 31 Agosto 2011 14:31

Pubblicato dall'ORSAM - Centro di studi strategici per il Medio Oriente
Autori: Daniele Lazzeri & Ermanno Visintainer
Link:
http://www.orsam.org.tr/en/showArticle.aspx?ID=766 (en)
http://www.orsam.org.tr/tr/yazigoster.aspx?ID=2561 (tur)

Since some weeks the international public opinion and the media are questioning themselves about the soft attitude held by the world powers towards the firm response of the government of Bashar al-Assad against the internal Syrian rebellions.

In order to understand the uniqueness of the situation in Syria it’s sufficient to rely on the geography. Just by observing a political map of the Middle East, in fact, we can see as a country bordering to the north by Turkey, to the west by Lebanon and Israel, Jordan to the south and east by Iraq, would represent an area of extreme sensitivity for the Middle East’s balances. And this, without mentioning the fact that the opposite island situated in the Mediterranean Sea is called Cyprus, which in 2012, will assume the Presidency of the Council of the European Union. Anyway a still divided Cyprus, about which the Turkish Foreign Minister, Ahmet Davutoglu, has already announced that in the absence of an agreement on the reunification of the island, Ankara could not acknowledge the role of President of the EU.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Settembre 2011 10:13
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28.08.2011 / Editoriale RTTR su "Tesori della Valsugana a Castel Tirolo" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 28 Agosto 2011 09:38

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Settembre 2011 07:52
 
28.08.2011 / Servizio TGR "Tesori della Valsugana a Castel Tirolo" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 28 Agosto 2011 07:50

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Settembre 2011 07:52
 
Il Trentino - 26 agosto 2011 / Tradizioni in vetrina a Castel Tirolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 26 Agosto 2011 16:59

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Agosto 2011 17:01
 
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Il Grigiocrate

Notizie flash

Autore: Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: Panorama

Quello del colonnello Gheddafi è un omicidio, bisogna avere il coraggio di chiamarlo con il suo nome. E non siamo all’altezza di questo nemico perché ci manca il coraggio di dichiararci assassini.

Non lo siamo stati quando abbiamo lasciato impiccare Saddam Hussein. Ancora qualche minuto prima gli americani ci facevano bisboccia col satrapo irakeno, lo tenevano al guinzaglio come cane da guardia contro la Repubblica islamica d’Iran ma quando hanno deciso di metterlo a morte lo hanno buttato nel cesso del male assoluto senza tenere conto del contrappasso: Saddam, infatti, gli si è rivelato in dignità e onore davanti al cappio e non siamo stati degni di quell’amico diventato per puro interesse un nemico, perché siamo rimasti a guardarcelo appeso, lasciandogli appesa, sul bavero del suo cappotto, tutta la nostra vergogna. Non uno schianto, non una lagna. Messo a morte senza concedere un lamento, così Saddam.

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